I nostri specialisti

GIACOMO DANESI
Giornalista, è nato nel lontano 1945, per caso, in uno sperduto paesino della Calabria (San Lorenzo del Vallo Cs) da madre calabrese e padre bresciano – bergamasco. Inizia a collaborare con il quotidiano Brescia Oggi, per poi approdare, come Corrispondente, al quotidiano Il Giorno dove rimane fino alla pensione.

Ha diretto Radio Number One, il mensile Dentro Casa, ha ideato con il collega Emanuele Roncalli, e diretto, il magazine  free press La Gazzetta del Viaggiatore, distribuito negli aeroporti del Nord, ed è stato Direttore Editoriale della Edinord di Bergamo. Tra i suoi numerosi interessi in campo editoriale, per l’Araldica Civica ha dato alle stampe una decina di pubblicazioni sugli stemmi dei comuni bresciani.

Per l’araldica ecclesiastica segnaliamo la ricerca araldica degli stemmi dei Cardinali G.Battista Re e Giovanni Lajolo, oltre allo stemma del Beato Papa Paolo VI consegnato personalmente a Papa Benedetto XVI. Di prossima pubblicazione la ricerca sulla storia dell’Araldica Vaticana e sulla stemma di Papa Benedetto XVI.

Tra le pubblicazioni di varia umanità: Occhielli Titoli e Som(m)ari – una inedita raccolta di errori e svarioni giornalistici e Mianonnamangiavaifiori con le ricette di Iginio Massari (Editrice Vannini). Detti dialettali nell’Industria Bresciana, edito nel 2004 dall’Associazione Industriale Bresciana–Confindustria, e Cöntem sö töt dall’ A alla Z -Pensieri parole opere e… omissioni della Lingua Bresciana, edito dall’Amministrazione Provinciale, sono dedicati al dialetto bresciano. Aforismi e sentenze latine, liberamente commentate dall’autore sono contenute nel libello dal titolo Mutatis Mutandis – Cambiate le Mutande.

Appassionato viaggiatore, con il collega Emanuele Roncalli ha fondato nel 2004 il mensile free press La Gazzetta del Viaggiatore, del quale è stato Direttore Responsabile. Attualmente è Direttore dei Magazine online “l Gazzettino del Viaggiatore – Dove siamo nel Mondo” e Il Gazzettino del Pellegrino.

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Il Gazzettino del Viaggiatore e Il Gazzettino del Pellegrino

MARIA CRISTINA SINTONI
Maria Cristina Sintoni è diplomata all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Gaetano Ballardini” di Faenza, dove ha frequentato anche il PAM (Perfezionamento Arte della Maiolica); nel contempo faceva pratica nel laboratorio di un ceramista faentino.

Nel luglio 1984 ha aperto un suo laboratorio iniziando una produzione autonoma che si è sviluppata partendo dalle tecniche tradizionali delle maioliche di Faenza, note in tutto il mondo per la loro bellezza e qualità.

Ha continuato sempre a studiare quest’arte nella sua ricchezza di forme e simboli, unendola negli anni a tutte le esperienze e conoscenze acquisite.

La passione per l’Araldica, Civica ed Ecclesiastica, è nata sui banchi di scuola. Infatti, uno dei primi esercizi che erano affidato agli studenti era imparare a decorare i piatti: una riproduzione di un manufatto quattrocentesco con al centro uno stemma…

La curiosità questo particolare tipo di simbologia, all’apparenza inspiegabile, l’ha portato a compiere studi sempre più approfonditi e a frequentare la Scuola di Araldica, Genealogia e Scienze Documentarie dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano, i Convegni dell’IAGI e a conoscere altre persone appassionate di queste materie.

Tra i suoi lavori in questo difficile campo come gli Stemmi Civici, Gonfaloni, Sigilli, segnaliamo gli stemmi per la Città di San Gimignano (SI), per il Comune di Galliera (BO), i Comuni di Adro, Bedizzole, Bione, Corte Franca (in provincia di Brescia), Cavallino-Treporti (VE) ed altri ancora. I suoi bozzetti preparatori e le mignature definitive sono sempre state approvate dall’apposito ufficio araldico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano.

Numerosi anche gli stemmi da lei disegnati nel campo dell’Araldica Ecclesiastica.

Il sito web di Maria Cristina Sintoni
http://www.faenzaraldica.com/arte-araldica.asp

Maria Cristina Sintoni è anche su Facebook!
https://www.facebook.com/mariacristina.sintoni?fref=ts

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